La storia si ripete?

Lo scorso 5 agosto pubblicammo un articolo in cui analizzavamo l’andamento del mercato americano ipotizzando che la volatilità sarebbe potuta esplodere con un movimento ribassista. A distanza di quasi 11 mesi ci ritroviamo di nuovo con indici americani allo stesso punto per cui vale la pena tornarci sopra.

Partiamo dal grafico del Dow Jones che ieri si è riportato nuovamente sopra i 18000 punti a distanza di 2 mesi dal picco precedente.

Dow Jones

Dow Jones

Abbiamo evidenziato con una trendline discendente sui massimi la fatica dell’indice a salire verso nuovi massimi assoluti. Tecnicamente siamo nel mezzo di un laterale che somiglia molto a una fase distributiva. La volatilità, espressa dal Bandwidth a 20 periodi è ancora alta mentre se la misuriamo a 14 periodi notiamo che siamo molto vicini ai valori del luglio scorso. In definitiva di simile allo scorso anno c’è che il rapporto rischio/rendimento ad andare long è sfavorevole e le probabilità sono a favore di una nuova discesa. Sul timing a giudicare dalla volatilità forse i tempi non sono ancora maturi ma magari tra un mesetto…

Guardiamo anche al Nasdaq:

Nasdaq

Nasdaq

La situazione di apparente distribuzione è ancora più evidente sul Nasdaq.

Per sfruttare situazioni come quella attuale tornano perciò di attualità i Reverse Bonus Cap sul Nasdaq come idea di diversificazione del portafoglio (i prezzi si riferiscono alla data odierna).

reversenasdaq